Corde in nylon e corde in acciaio: suono, mani, manutenzione

Corde chitarra classica in nylon o corde in acciaio? Differenze di suono, tensione sulle dita e manutenzione, con esempi di chitarre dichiarate per ciascun tipo.

Le corde chitarra classica sono in nylon, quelle delle acustiche in acciaio, e non sono intercambiabili. La scelta delle corde vale quasi quanto la scelta della chitarra, perché cambia il suono, la fatica della mano e il modo in cui lo strumento viene tenuto. Questa guida mette a confronto le due famiglie e ti dice cosa controllare prima di cambiarle.

Il suono: dolce o brillante

Le corde in nylon danno un suono morbido, rotondo, con meno armonici acuti e un attacco più attutito. Per questo il repertorio classico, quello spagnolo e il flamenco ci si trovano bene. Le corde in acciaio sono più brillanti, con sustain più lungo e un attacco deciso; sono la scelta naturale per country, folk, pop e cantautori. Anche la tavola reagisce in modo diverso: una classica ha la tavola sostenuta da catene a ventaglio, pensate per tensioni basse. Una acustica ha catene a X e regge una tensione molto più alta.

Le mani: calli e comfort

Il nylon è più gentile con i polpastrelli. L'acciaio, soprattutto nei primi giorni, brucia e crea calli. Il nylon, però, richiede un manico largo: la Startone CG 851 4/4 ha 51,69 mm al capotasto, la Yamaha CX40 II 52 mm. Le acustiche hanno manici più stretti, come la Fender CD-60 NA V3 e la Yamaha F310 TBS, entrambe a 43 mm. Se hai le dita grosse o mani molto piccole, tieni conto di questo passaggio prima di scegliere.

Il rischio da evitare: acciaio su una classica

Non montare mai corde in acciaio su una chitarra classica. La tensione, molto superiore, può deformare il manico, staccare il ponticello e incrinare la tavola, perché la struttura è costruita per il nylon. Al contrario, un'acustica con corde in nylon suonerà senza forza, perché è pensata per la tensione dell'acciaio. Se hai un dubbio, la scheda e il nome del modello bastano a capire a quale famiglia appartiene.

Chitarre classiche e acustiche a confronto

Tra le classiche, la Alhambra Z Nature ha tavola in cedro massello e tastiera in palissandro, un abbinamento che amplifica il carattere dolce del nylon. La Ortega R131L offre tavola in cedro, fondo in mogano e una custodia morbida già inclusa. Tra le acustiche con acciaio, la Taylor 214ce è una grand auditorium con tavola in abete rosso massello, mentre la Harley Benton CLJ-412E è una jumbo con tavola in abete rosso massello e pickup.

Manutenzione e durata

Le corde in acciaio si ossidano e perdono brillantezza in poche settimane se suoni ogni giorno; vanno cambiate quando il suono diventa spento o l'intonazione vacilla. Il nylon dura di più, ma ha un vezzo: nei primi giorni dopo il cambio si allunga e la chitarra va riaccordata più volte. Dopo ogni sessione una passata con un panno asciutto sulle corde allunga la vita di entrambe. Ogni stagione, controlla anche la selletta e il ponticello, dove la corda lascia segni.

Quale scegliere se parti da zero

Se hai un insegnante di classica, il nylon è l'unica opzione. Se vuoi accompagnarti nel canto, l'acciaio ti darà il suono che cerchi. Se sei indeciso, leggi chitarra classica o acustica. E se la chitarra scelta suona male per l'altezza delle corde, e non per le corde stesse, controlla action e regolazioni prima di sostituire qualcosa.

Scritto da Matteo ScaranoAggiornato il 13/10/20263 min di lettura

Illustrazione ravvicinata di due mani su corde di chitarra, una chitarra classica e una acustica poggiate sul parapetto di una piazza salentina al crepuscolo

Le chitarre citate in questa pagina

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